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Autrice: Sara

Italiana e con la passione per la gastronomia. Un'esperta nel settore degli utensili da cucina.

La nostra guida per padelle: tutti i consigli utili

Stai cercando una nuova padella o vuoi rinnovare il tuo set attuale?
Puoi finalmente considerare la tua ricerca conclusa!

Sappiamo quanto sia difficile la ricerca di una nuova padella! Tante tipologie e materiali diversi da confrontare. Ma qual è la padella che realmente è adatta a me? Per rispondere a questa domanda abbiamo preparato per voi le nostre linee guida con tutte le informazioni più importanti da sapere prima di comprare una padella nuova.

Per maggiore rapidità nella ricerca puoi passare direttamente al nostro elenco alla fine dell'articolo.

La nostra guida alla padella grande

Stai cercando una nuova padella o vuoi aggiornare le tue pentole?
La tua ricerca finisce ufficialmente qui!

Sappiamo quanto possa confondere la vasta selezione di tipi di padelle, materiali e stili, e come il sovraccarico di informazioni possa farvi sentire sopraffatti. Ecco perché abbiamo compilato tutte le informazioni importanti che dovresti considerare quando acquisti pentole in questa guida alle pentole.

E se hai fretta, salta direttamente alla nostra lista di controllo alla fine.

Che cosa rende buona una padella?

Non esiste una risposta univoca a questa domanda: dipende da ciò che si vuole cucinare e dalle proprie necessità.

Si può, però, affermare che uno degli aspetti più importanti sia la buona conduzione del calore. Una buona padella, infatti, si scalda velocemente e in maniera uniforme, riuscendo a mantenere il calore a lungo. Ciò è possibile solo se è prodotta con materiali di alta qualità, ma di ciò ne parleremo più avanti in una sezione a parte.

Alcuni piatti richiedono, inoltre, una padella rivestita. Certo, il rivestimento dovrebbe essere robusto e di buona qualità, ma ciò non impedisce che questo si possa rovinare con il tempo. Ecco perché scegliere una padella che possa godere di un servizio di rivestimento potrebbe essere un ottimo modo per risparmiare e salvaguardare l'ambiente.

Infine, quali caratteristiche cerco nella mia padella?

Voglio utilizzare la mia padella anche in forno e/o lavarla in lavastoviglie? Di quanti cm di diametro ho bisogno? per quante persone devo cucinare?

 

1. Quali sono le diverse tipologie di padelle?

Non tutte le padelle sono uguali. Il mercato offre un'ampia varietà di modelli che si adattano a ricette e a cibi diversi. Oltre ai classici, che non dovrebbero mai mancare in nessuna cucina, esistono anche padelle più particolari, pensate per ricette più specifiche.

Padella o Tegame?

La padella è la più classica e la più usata, quasi tutti ne hanno almeno una nella propria cucina. Grazie alla sua ampia superficie basale e all'altezza di soli 4 cm del bordo, è adatta alla preparazione della maggior parte dei piatti di tutti i giorni. Il manico lungo assicura che le mani siano protette e il bordo basso permette che il cibo possa essere rigirato più volte.

Il tegame, invece, possiede un bordo decisamente più alto rispetto alla padella normale. Questo lo rende particolarmente adatto alla preparazione di stufati di verdure e brasati.

Wok

La padella Wok mette a disposizione della cucina occidentali i vantaggi della cucina orientale. Il bordo è alto e possiede una base appiattita che gli permette di rimanere stabile sul fornello.

I principali vantaggi del Wok è quello di riuscire a ricreare i sapori dei piatti asiatici con l'utilizzo di pochi grassi. Permette, infatti, di cucinare piatti leggeri e croccanti al punto giusto, lasciando inalterato il sapore naturale dei cibi.  

Padella per paella

La padella per paella è grande, circolare e possiede un bordo particolarmente basso. Durante la preparazione del riso, infatti, non si dovrebbero superare i 4 cm di spessore ed è per questo che i bordi vengono realizzati così bassi. A seconda del diametro è possibile realizzare porzioni diverse della paella spagnola.

Padella per crêpes

Come suggerisce il nome, è una padella appositamente pensata per la realizzazione delle crêpes francesi. Il bordo è piatto e permette che l'impasto (inizialmente liquido) possa essere disteso e rigirato con facilità. La padella per crêpes non aiuta esclusivamente la realizzazione di questo tipico piatto francese, ma può essere utilizzata anche per la preparazione di omelette e piadine.  

Pesciera

La pesciera è di forma ellittica e superficie basale ampia, per questo è perfetta per la preparazione di pesce intero con testa e pinne.  

Padella Grill

Per gli appassionati della griglia questa è la padella adatta: il fondo scanalato permette di ottenere ottimi risultati, proprio come se fossero cotti sulla griglia in un'afosa giornata estiva. Naturalmente la padella è adatta anche per le verdure! Zucchine, melanzane e tanto altro posso essere grigliate facilmente per ottenerle buone e saporite. Carne, pesce e verdure ottengono un aroma incomparabile e una crosta croccante. La padella grill è resistente anche temperature particolarmente elevate.

Di quale di queste pentole hai bisogno nella tua cucina?

Generalmente si è abbastanza attrezzati con le prime due tipologie di padelle. Grazie ad una normale padella e ad un tegame anche i principianti possono sperimentare nuove ricette.  

Per chi invece è già un cuoco un po' più avanzato, sarà sicuramente interessante sperimentare anche le ricette di tradizione orientale tramite la fantastica padella Wok, inebriando di profumi e sapori asiatici la propria cucina.

I professionisti, invece, possono certamente pensare di cimentarsi in cucina con l'utilizzo di padelle più specifiche, come la padella per crêpes, la pesciera o la padella grill.

In definita la padella adatta a te dipende da ciò che più preferisci cucinare, dala tua alimentazione, dalle ricette che vuoi sperimentare e dal tuo budget. Non bisogna mai dimenticare però, che anche una semplice padella, se di alta qualità, può soddisfare molte delle tue esigenze, permettendoti di ottenere ottimi risultati e piatti deliziosi.

Quale misura è più adatta a te?

Naturalmente anche qui dipende dalle necessità e per quante persone bisogna regolarmente preparare da mangiare.

Mentre una persona da sola può benissimo cavarsela con una padella da 20 cm di diametro, una coppia o una famiglia più numerosa necessiterà di una padella con un diametro che varia dai 24 ai 28 cm. Le padelle che superano i 30 cm di diametro sono generalmente utilizzate nei ristoranti perchè permettono la preparazione di numerose porzioni.

In generale, la dimensione standard di una padella è 28 cm.

Nel caso di padelle rotonde la misura è data secondo la lunghezza del diametro, che denota la distanza tra un bordo e l'altro della pentola, passando per il suo centro.

Quali sono i miglior materiale per padelle? Pro e contro

Abbiamo parlato del tipo di padella e della sua dimensione, ma ora è necessario trattare di un'altra caratteristica fondamentale: il materiale. Qui di seguito abbiamo riassunto per voi tutti i materiali più importanti, evidenziandone i pro e i contro.

Padella in rame

Il rame è un materiale di alta qualità, nobile e durevole. Le sue più grandi proprietà sono l'elevata conducibilità termica, la distribuzione uniforme del calore e l'elevata sensibilità anche alle minime variazioni di temperatura. Il rame ti permetterà di avere una cottura omogenea e precisa. Di tutti i materiali utilizzati per la produzione di pentole, il rame ha le migliori proprietà termiche e difficilmente vi deluderà.

Tuttavia, il materiale è abbastanza morbido e sensibile, si ossida rapidamente ed è soggetto a graffi. Per questo motivo è necessaria molta cura affinchè la vostra padella duri a lungo. Inoltre, il rame da solo non è adatto all'induzione e potrebbe sia reagire con l'acido degli alimenti, sia rilasciare piccole particelle di rame durante la preparazione dei tuoi piatti.

La migliore combinazione è quella del rame con l'acciaio inossidabile. Questo lo rende più robusto, ma ne conserva le ottime proprietà di conduzione.

Come abbiamo già detto una padella di puro rame non è adatta ai fornelli ad induzione e può essere utilizzata esclusivamente su quelli a gas. Il lato positivo, però, è che mescolando il rame ad altri materiali come l'acciaio inossidabile o l'alluminio, le padelle possono essere progettate anche per i fornelli ad induzione, mantenendo quelle inimitabili proprietà conduttive, di cui solo il rame è capace.

Padella in alluminio

Un materiale economico, leggero e con buone proprietà termiche. Tuttavia, l'alluminio non viene mai utilizzato da solo, poiché reagisce con il cibo e si deforma facilmente. Di solito viene utilizzato in combinazione con un rivestimento in PTFE o ceramica.

Padella in acciaio inossidabile

L'acciaio inossidabile è uno dei materiali più robusti: duro, di facile manutenzione e non arrugginisce. Tuttavia, l'acciaio inossidabile possiede una scarsa proprietà di conduzione termica ed è per questo che questo genere di padelle sono solitamente dotate di un'anima in alluminio o in rame, che ne migliorano le proprietà conduttive.

Le padelle in acciaio inossidabile (o rivestite di tale materiale) sono adatte a tutti i tipi di fornelli (inclusa l'induzione), sono molto resistenti e possono essere lavate anche in lavastoviglie.

Padella in ghisa

La ghisa è un materiale che conduce molto lentamente, ma è in grado di trattenere il calore in maniera particolarmente efficace. La ghisa è composta da ferro, carbonio e una piccola quantità di altri materiali. Per una distribuzione uniforme del calore, la padella in ghisa deve essere molto spessa e, di conseguenza, necessita molto più tempo per riscaldarsi.

 Le padelle in ghisa sono particolarmente adatte per pietanze che vengono cotte a fuoco vivo, perché difficilmente si sfaldano. Se maneggiate in modo errato, però, le padelle di questo materiale sono soggetto a ruggine e crepe. Inoltre bisogna fare molta attenzione perchè anche la ghisa è sensibile agli acidi alimentari.

Le padelle in ghisa sono versatili e ottime per arrostire e brasare gli alimenti. Possono essere utilizzate su tutti i tipi di fornelli e in forno. Durante il processo di cottura si formerà naturalmente una patina uniforme che funge da rivestimento antiaderente.

Padelle in acciaio al carbonio.

Le pentole in acciaio al carbonio sono relativamente pesanti e richiedono un po' di tempo per riscaldarsi e per produrre una cottura uniforme.

Tuttavia, posseggono una buona capacità termica. Nel complesso, sono più robuste delle pentole in ghisa e contengono meno carbonio, ma sono adatte alla preparazione di piatti simili e richiedono le medesime cure.

Padella in ferro battuto

Un materiale economico e robusto con una buona capacità termica. Le pentole in ferro battuto contengono ancora meno carbonio delle pentole in acciaio al carbonio e in ghisa, sono meno inclini alla ruggine e alle crepe, ma impiegano più tempo per riscaldarsi. Purtroppo, le pentole in ferro battuto sono piuttosto pesanti.

Materiali delle pentole a confronto: conducibilità termica

Conducibilità termica

La conducibilità termica di una padella determina la sua capacità trasmettere il calore .

Maggiore è la conducibilità termica, più velocemente la padella si riscalda. Poiché è desiderabile una diffusione uniforme del calore e una certa sensibilità alle variazioni di temperatura, un'elevata conducibilità termica è importante per avere una buona cottura degli alimenti.

La conducibilitò termica varia notevolmente a seconda del materiale. Ecco una panoramica dei diversi metalli:

Materiale

Conducibilità in W/m*K

Rame

386

Alluminio

220

Ghisa

55

Acciaio al carbonio

36 - 54

Ferro battuto

59

Acciaio inossidabile

16

Leggendo questi valori, è importante ricordare, però, che l'alluminio o il rame di solito non vengono utilizzati come materiali puri per le pentole, ma vengono piuttosto utilizzati in combinazione con, ad esempio, l'acciaio inossidabile.

Per valutare la conducibilità termica è quindi necessario verificare l'effettiva composizione del materiale.

Materiali delle padelle a confronto: capacità termica

Contrariamente alla conducibilità termica, la capacità termica descrive il calore immagazzinato nel materiale. Pentole o materiali con una maggiore capacità termica impiegano più tempo a riscaldarsi, ma hanno un'elevata energia interna una volta riscaldati.Per questo motivo, quando il calore diminuisce, perdono la temperatura più lentamente.

Questa capacità è proporzionale alla massa del materiale. Ad esempio, siccome la capacità termica della ghisa o del rame è 1,5 volte maggiore rispetto a quella dell'alluminio, una padella in alluminio deve avere uno spessore 1,5 volte maggiore per ottenere la stessa capacità termica (con le stesse dimensioni).

Le pentole in ferro, come quelle in ghisa, hanno una capacità termica elevata e sono particolarmente adatte per gli stufati.

La misura decisiva: la diffusività termica

Nel complesso, sia la conducibilità termica sia la capacità termica sono cruciali per una distribuzione uniforme del calore. Tuttavia, il grado di diffusività termica fornisce una chiara indicazione della velocità con cui si diffonde il calore nella padella.

Si calcola semplicemente dividendo i valori di conducibilità termica per la capacità. Secondo questo calcolo, il rame e l'alluminio puro si comportano meglio dell'acciaio inossidabile.

Le migliori combinazioni dei materiali

È stato dimostrato che il rame e l'alluminio hanno le migliori proprietà termiche. Purtroppo, sono materiali molto morbidi, sensibili e reagiscono facilmente con il cibo.

Questi materiali sono ideali in combinazione con l'acciaio inossidabile, che invece è particolarmente resistente. Nel caso di pentole con anima in alluminio o rame viene spesso aggiunto uno strato in acciaio inossidabile. A questo punto la buona conducibilità termica e la bassa reattività sono ben bilanciate tra i materiali.

Padella rivestita o non rivestita?

È una questione di fede? No, in realtà è più una questione di gusti e di ricetta. In una cucina ben attrezzata c'è spazio sia per le pentole rivestite che per quelle non rivestite.

Le padelle rivestite sono adatte per friggere con poco o prive grasso, senza che nulla si attacchi. Ciò consente una cucina sana e leggera. La padella rivestita è particolarmente adatta ai filetti di pesce, ai petto di pollo, ai piatti a base di uova o alle frittelle.

La padella non rivestita richiede l'utilizzo di grasso (olio o burro) durante la cottura. È ideale per tutto ciò che deve essere fritto: le bistecche, ad esempio, sono particolarmente buone nelle padelle non rivestite.

In conclusione, non esiste un "giusto" ed uno "sbagliato", ma dipende piuttosto dalla preferenze personali e dalla ricetta.

Rivestimento per padelle?

È inevitabile che l'utilizzo regolare della padella, prima o poi, creerà graffietti sulla superficie. Sebbene una cura attenta e minuziosa possa ritardare questo processo, non si può evitare.

Per fortuna, molte pentole oggigiorno sono rivestibili! I servizi di rivestimento ti permettono di non separarti mai più dalla tua adorata padella. Puoi semplicemente inviarla al rispettivo servizio di rivestimento e riaverla indietro dopo poche settimane. La spesa è veramente minima, quindi niente soldi buttati per una nuova padella e meno rifiuti per l'ambiente!

Quale padella è adatta al tuo piano cottura?

È sempre consigliabile leggere le istruzioni del prodotto per essere sicuri che la padella sia adatta al tuo fornello. Tuttavia, la maggior parte dei materiali è generalmente adatta a quasi tutti tutti i tipi di piano cottura.

Tutto ciò che è molto resistente al calore può essere utilizzato sul fornello a gas, quindi praticamente ogni tipo di padella. Per il piano ad induzione è importante, invece, che il fondo sia "ferroso", ovvero formato da leghe con il ferro, come ghisa e acciaio. Per testarlo si può provare ad avvicinare una calamita aI fondo della padella, se si attacca allora è adatta! Il fondo in alluminio, in ceramica, rame e altri materiali non ferrosi non sono adatti all'induzione.

Per i piani cottura in vetroceramica possono essere utilizzate esclusivamente padelle in acciaio inossidabile a fondo piatto, quindi rame, alluminio, ghisa e ferro non sono adatte.

Ricette classiche da fare in padella

Oltre alle classiche ricette come le uova strapazzate, le uova fritte o le frittate, anche i piatti di pasta, riso, gnocchi, focacce e piadine vengono molto bene, soprattutto nelle padelle più grandi!

Lo sapevi che si può preparare anche una buonissima insalata in padella? Ebbene sì, la lattuga romana fritta!

Per non parlare dei dolci! No, non solo frittelle, ma mandorle tostate, biscotti in padella e crumble sono tutti realizzabili in padella!

Usare la padella con cura

Come si usa correttamente una padella? Ovviamente dipende dal piano cottura e dal materiale della padella, però generalmente le padelle non rivestite sono più robuste e resistono bene alle alte temperature .

Le padelle con rivestimento antiaderente necessitano di una cura un po' più attenta. Bisognerebbe prestare attenzione a non graffiare il rivestimento con posate di metallo. Per girare gli alimenti in padella è sempre meglio usare cucchiai di legno o silicone.

Il grosso vantaggio delle padelle antiaderenti è di poter cucinare minimizzando l'apporto di grasso. Le padelle non rivestite, invece, necessitano l'utilizzo di olio o burro per evitare che il cibo si attacchi al fondo. Per le seconda probabilmente consiglierei una mano un po' esperta: le bruciature sono dietro l'angolo!

 

Come pulire bene la padella

Una pulizia corretta contribuisce alla longevità della tua padella.

In linea di principio, moltissime padelle sono lavabili in lavastoviglie, non tutte però, quindi bisogna prestare attenzione e leggere bene le istruzioni!

La pulizia a mano è sicuramente l'opzione più delicata, soprattuto per quanto riguarda le padelle rivestite. Nel tempo, la lavastoviglie potrebbe rovinare il rivestimento esterno delle padelle antiaderenti.

Di solito è sufficiente lavare la padella subito dopo l'utilizzo con acqua tiepida, un po' di detersivo per i piatti e una spugna morbida. Nel caso di incrostature, non utilizzare pagliette, lana d'acciaio o detergenti aggressivi, perchè potrebbero rovinare il rivestimento. Lasciare piuttosto la padella in ammollo e pulire successivamente con una spugna delicata l'incrostatura abborbidita dall'acqua.  

Stagionatura delle padelle

Le pentole in acciaio, ferro battuto o ghisa hanno una particolare caratterista, ovvero quella di creare una sorta di rivestimento naturale, la cosiddetta "patina".

La "patina" è uno strato antiaderente che si crea dal calore dell'olio e del materiale di cui è fatta la padella (non rivestita). Si forma sulla superficie come una pellicola e assicura che la padella possa essere usata per decenni.  

Ci sono due metodi per creare questa patina: la cottura in forno e la cottura sul fornello. Il principio è lo stesso: la padella deve essere ricoperta da un sottile strato di olio e poi riscaldata.

Il metodo sul fornello è più veloce, la patina aderisce più a lungo, ma genera molto fumo. Il metodo in forno provoca meno fumo, ma richiede più tempo.

 


Procedura per il metodo sul fornello:

Prima di tutto ventilare bene e aprire tutte le finestre - come abbiamo detto prima questa procedura provocherà molto fumo! I passaggi sono:

1. pulire la padella, asciugarla bene e ungerla di olio.


2. mettere la padella su una piastra adatta e impostarla su una potenza media (non troppo alta).


3. non appena la padella cambierà colore e comparirà del fumo, muovere la padella avanti e indietro in modo che tutte le parti si riscaldino uniformemente. Quando il fumo diminuirà, togliere la padella dal fuoco e lasciare raffreddare.


4. il processo dura circa 10 minuti, a seconda del tipo di fornello.


5. per una patina più solida e uniforme, ripetere più volte i passaggi.


Con il tempo e l'utilizzo la patina si svilupperà da sola durante la cottura.

 

 

Procedura per il metodo in forno:

Questo metodo richiede un po' di pazienza. I passaggi sono:

1. preriscaldare il forno a circa 250° Celsius di calore (superiore e inferiore).


2. pulire la padella (anche solo con dell'acqua e una spugna), asciugarla bene.


3. Ungere tutta la padella con l'olio e passare un panno asciutto in modo da creare uno strato sottilissimo.


4. lasciare la teglia nel forno per circa un'ora e poi lasciarla raffreddare.


Quando la padella si sarà raffreddata controllare la superficie: se è ancora appiccicosa, l'operazione non è riuscita. Il forno potrebbe non essere stato abbastanza caldo o lo strato di olio potrebbe essere stato troppo alto, quindi sarà necessario rimettere la teglia in forno un'altra volta. Se la padella risulterà liscia, l'operazione è riuscita.

Naturalmente il processo può essere ripetuto una o due volte applicando altri strati di olio.

In padella si brucia sempre tutto, cosa fare?

Se nella tua padella in acciaio inossidabile continui a bruciare tutto durante la preparazione, ci possono essere vari motivi:

1. una pulizia troppo accurata - sì, hai letto bene. Le padelle non rivestite non dovrebbero essere lavate con detergenti per i piatti perchè questi possono rimuovere la stagionatura sulle padelle. Di solito, si raccomanda di pulire le padelle asciugandole subito dopo l'utilizzo o di pulirle con sale e acqua bollente.

2. Prima di aggiugere il cibo, l'olio deve essere caldo. Come fare a sapere se l'olio è abbastanza caldo? Se una spruzzata d'acqua sibila nella pentola allora è alla giusta temperatura!

Il rivestimento presenta graffi: cosa fare?

È perfettamente normale che il rivestimento si consumi nel tempo, è un processo inevitabile anche sotto le migliori cure.

Normalmente, una leggera usura non pregiudica la funzionalità. D'altra parte, però, gravi danni al rivestimento rendono difficile la cottura. Oggigiorno esistono aziende che offrono al cliente la possibilità di rivestire la propria padella per una spesa minima. Per questo motivo, prima di comprare una padella, sarebbe sempre meglio accertarsi che l'azienda offra questo tipo di servizio, così da non dover essere costretti a comprare ogni paio d'anni una pentola nuova. Il servizio di rivestimento vi permetterà di risparmiare e di limitare i rifiuti tossici nell'ambiente dovuti allo smaltimento delle vecchie padelle.

Eliminare le macchie sul fondo della padella: cosa aiuta?

È possibile rimuovere le macchie sul pavimento con un po' di detersivo per piatti. Per fare ciò, è sufficiente aggiungere nella padella dell'acqua con un po' di detersivo per piatti e lasciare agire per circa mezz'ora.

In caso di sporco ostinato, le macchie possono essere rimosse con aceto o acido citrico concentrato. Per delle semplici incrostazioni è sufficiente lasciare agire l'aceto per mezzora e poi pulire con una spugna. Per bruciature più profonde, invece, la cosa migliore è lasciare bollire per una decina di minuti due dita di aceto nella padella, fino a quando le incrostazioni non si staccheranno da sole.

Gli stessi metodi funzionano anche per rimuovere le macchie di calcare, ma attenzione a non abusarne con le padelle rivestite, si potrebbero rovinare.

Come pulire il grasso bruciato?

Per pulire il grasso bruciato ti può essere utile cospargelo di lievito e aggiungere uno strato di sale con qualche spruzzata d'aceto. Lasciare agire qualche minuto e strofinare con una spugna. In alternativa preparare una pasta di bicarbonato e acqua. Lasciarla agire sul grasso 15 minuti e sciacquare con acqua calda e detersivo per i patti.

RIASSUNTO: LE COSE PIÙ IMPORTANTI IN POCHE PAROLE


A cosa dovresti prestare attenzione quando acquisti una padella? Ecco un riassunto con i punti più importanti. 

1. Di quale padella hai bisogno?

Con una padella classica e una teglia (bordo leggermente più alto) sei già molto ben attrezzato.

Gli appassionati di cucina possono anche prendere in considerazione l'acquisto di una padella wok e di una griglia .

Se ti consideri ormai un esperto, puoi armanti di una pesciera o di una padella per crêpes.

2. Quale materiale per le pentole?

Se vuoi cucinare in maniera precisa, rapida e uniforme, le padelle in rame o alluminio devono essere la tua prima scelta. La cosa migliore da fare è scegliere un mix di materiali con acciaio inossidabile: in questo modo la padella rimane semplice da maneggiare e da pulire.

Se stai cercando una padella robusta per stufati, una padella in ferro ti renderà probabilmente soddisfatto. Le pentole in ghisa, invece, sono molto pesanti, ma restano calde a lungo e sono particolarmente resistenti al calore.

3. Rivestita o non rivestita?

Le padelle rivestite sono ottime per friggere in modo uniforme cibi delicati e con pochi grassi. Sono di grande aiuto nella vita di tutti giorni e oggigiorno è possibile usufruire dei servizi di rivestimento.

Le padelle non rivestite richiedono più grasso, ma evocano aromi particolarmente forti e sono più resistenti al calore.

4. Per quale piano cottura?

Se hai un piano cottura ad induzione, devi verificare che la padella possa essere utilizzata. Generalmente qualsiasi padella è utilizzabile sulle altre tipologie di piano cottura, ma per l'induzione bisogna prestare maggiore attenzione.

Per essere sicuri è sicuramente meglio chiedere al produttore le informazioni del prodotto.

5. Per quante persone?

Cucini solo per te? Allora forse bastano anche 20 cm. Ma se devi cucinare per l'intera famiglia, è meglio comprare una padella da 28 o 30 cm.

6. Lavabile in lavastoviglie ed utilizzabile in forno?

Ti piacerebbe pulire la tua padella in lavastoviglie e/o utilizzarla in forno? Presta attenzione alle istruzioni o chiedi al fornitore.